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Il Corno - Edizione Straordinaria Luglio 2017 - Giir di Mont

Premana è MONDIALE I premanesi amano stare insieme. Fare insieme. Soprattutto, ma non solo, fare festa. Il paese conta oltre venti associazioni di carattere sportivo, assistenziale, culturale: più di un sodalizio ogni cento abitanti. Da dove viene questa sorta di “vocazione alla comunità”? È ben difficile risalire alle origini di un habitus collettivo, ma sarebbe superficiale attribuirlo semplicemente ad una sorta di socievolezza spontanea. Scarica pdf Sommario Dalla Redazione Dal Comitato Organizzatore 3. Editoriale ‐ Non potevamo mancare 11. Settant’anni di sport 5. Fare insieme 14. Come il vento, l’inno dei Mondiali 6. Anche le lame hanno radici 15. Saluti delle autorità 8. Custodi dell’alpe 16. Genesi di un’idea Mondiale 30. 60 anni di Giir di Mónt 18. Dietro le quinte 32. Agli albori dello Skyrunning 20. Doppia ...

Non Potevamo Mancare

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Il Corno è stato un periodico Premanese, pubblicato per 53 lunghi anni. Da inizio 1964 a fine 2016 è uscito, puntuale, ogni tre mesi, raccontando Premana, la sua storia, la sua economia, la sua vita sociale, animando il dibattito sui più svariati argomenti, e sforzandosi di promuovere un paese migliore. Col numero di Natale 2016 è stata annunciato il termine della sua vita editoriale, per svariati motivi, più volte illustrati ai suoi numerosi e fedeli abbonati (più di 1300). Come meglio spiegato nell’editoriale, questa edizione straordinaria vorrebbe accompagnare i Premanesi, gli oriundi e tutti coloro che saranno coinvolti dai Campionati Mondiali di Corsa in Montagna - Premana 2017, a conoscere e gustare al meglio l’evento sportivo che segnerà l’estate premanese. Come evidenziato in sommario, la Redazione del giornale e il Comitato Organizzatore dei Mondiali ne hanno curato, dividendoseli, i contenuti. Editoriale Capita in tante famiglie di avere un amico, un conosce...

COME STA IL "GIIR DI MÓNT"?

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Una serata col Comitato Organizzatore Quella che è stata pensata come una tavola rotonda in merito ad una delle manifestazioni più importanti del nostro paese, inizia col parlare del freschissimo video promozionale appena pubblicato in internet (firmato da Angelo Guarracino e Stefano Tagliaferri, gli stessi professionisti che si sono occupati di "Il mattino sorge ad Est", ricordate?). Qualcuno fa qualche appunto, i più lo apprezzano, ma il dato di fatto è uno: non si può più parlare di Giir di Mónt (GdM) senza parlare di internet. In una decina di giorni dalla pubblicazione, tra Facebook e Youtube (grazie anche ad una condivisione dell'amico Kilian Jornet) il video aveva totalizzato oltre 30.000 visualizzazioni. Ma dopo l'inizio fuori scaletta, torniamo a noi e iniziamo il dibattito. Iniziamo col fare una fotografia della situazione: quando l'anno scorso si è chiusa l'edizione 2014, cosa vi siete detti? È ancora bello? C'è ancora voglia di farlo...

LA VICENDA DELLA MONTANA

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Tutti in paese sono al corrente delle vicissitudini che hanno interessato la Fiskars - Montana, almeno per quanto riguarda le sedi produttive di Premana e Casargo, chiuse dallo scorso novembre, con la perdita di più di 50 posti di lavoro. Ovviamente non entriamo nel merito delle vicende e delle scelte aziendali. Ci limitiamo a ripercorrere la storia di quella che è stata la più grande azienda premanese, e a proporre qualche riflessione su una situazione, la disoccupazione, che interessa diverse decine di persone, che mai, neanche durante la crisi, aveva toccato la nostra realtà in tale misura. Si dice che il coltello sia vecchio quanto il mondo e, dopo essere stato di pietra, di legno, di osso, fu fabbricato in bronzo, in ferro. Già in epoca greco-romana si usavano lame di forme svariate, munite di manico. Le tombe di 2000 anni fa ci riportano di questi reperti. Nel Medioevo si usavano coltelli e forbici di mille tipi. Il fabbro era lo scultore del ferro, era colui che dall...
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La dedizione e il coraggio del premanese  che ha conquistato la Spagna LIVIO GIANOLA, il nostro chitarrista La sera del 23 luglio 2014 la redazione ha avuto il piacere di ospitare un nostro compaesano che è ormai una vera celebrità. Per quanto l’incontro avesse i caratteri di una conversazione informale, è stato chiaro fin dalle prime battute che si sarebbero toccati argomenti di notevole spessore e di interesse decisamente non solo locale. Siamo dunque grati a Livio di averci concesso un po’ del suo tempo, orgogliosi di lui come premanese, ma soprattutto felici di condividere con i nostri lettori alcune riflessioni sicuramente stimolanti. Redattore – Non abbiamo una scaletta rigida, vorremmo piuttosto che quella di stasera fosse una chiacchierata tranquilla; chi fra i presenti ha una curiosità o un’osservazione può intervenire, in italiano o in dialetto. Quando ti sei reso conto che la musica poteva rappresentare una componente essenziale della tua vita? L...